AgiBIle

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AgiBIle. La Soluzione web per l’informatizzazione e la semplificazione dei procedimenti amministrativi.

Agibile è la Soluzione web Verticale che AlienData propone ai Comuni Italiani per l’informatizzazione e la semplificazione dei procedimenti amministrativi legati alla segnalazione certificata di agibilità, la cui regolamentazione è stata recentemente rivista dal D.Lgs 222/2016.

Il Decreto introduce infatti l’importante sostituzione del “Certificato di Agibilità” con la “Segnalazione Certificata di Agibilità”, che dovrà essere presentata al Comune da professionisti abilitati.
Come è possibile dedurre, questa innovazione mira ad una digitalizzazione spinta delle procedure amministrative. Innovazione che sarà tanto più intensa e penetrante quanto più le informazioni contenute nei vari moduli e allegati connessi siano rese interoperabili attraverso Sistemi Informativi avanzati e servizi di consultazione /integrazione incrociata.

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I moduli unificati

Governo, Regioni e Province autonome, ANCI e UPI hanno sottoscritto un accordo per l’attuazione del D.lgs. 222/2016, predisponendo una modulistica “standard” (Moduli Unificati) alla quale le Regioni hanno potuto apportare modificazioni limitatamente ad alcune aree.

Le esigenze rilevate

La definizione dei Moduli Unificati è il primo importantissimo passo per la semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia edilizia. Il reale efficientamento dei processi va tuttavia attuato da parte dei Comuni, i quali devono sì adeguarsi alla normativa adottando i Moduli Unificati, ma dovrebbero autonomamente organizzarsi per le attività di gestione delle Segnalazioni Certificate.
La mancanza di un sistema informativo adeguato all’archiviazione delle Segnalazioni Certificate di Agibilità (non solo del documento in sè, ma di tutte le informazioni che ogni certificato contiene) nega dunque alle amministrazioni comunali non solo l’opportunità di trarre vantaggio dall’enorme patrimonio informativo che le Segnalazioni contengono, ma anche la possibilità di implementare una reale semplificazione dei processi amministrativi e una concreta semplificazione nella gestione del patrimonio immobiliare comunale.

La possibilità di avere un archivio informatizzato che consenta l’acquisizione l’interrogazione, l’aggregazione e il controllo di tutte le informazioni contenute nelle Segnalazioni Certificate di Agibilità, l’incrocio e la correlazione dei dati con altri archivi e/o sistemi informativi è la prima vera esigenza di innovazione dei Comuni in merito, attraverso la quale possono aprirsi scenari di miglioramento di servizi resi ai cittadini oltre che di efficientamento di risorse, con conseguenti misurabili risparmi per la pubblica amministrazione.

Cosa fa AlienData AgiBIle

AlienData Agibile rappresenta un sistema informativo ad accesso web (acquisibile come soluzione in-House o in Cloud a canone) a disposizione di un Comune per la gestione del procedimento di Segnalazione Certificata di Agibilità.

AlienData Agibile è quindi un servizio per:

  • I tecnici: ovvero i professionisti abilitati che dovranno “autocertificare” l’agibilità degli immobili. AlienData Agibile offre ai tecnici uno sportello web attraverso cui, previa sicura autenticazione, possano depositare le Segnalazioni Certificate di Agibilità e ottenere ricevuta, in modo comodo, pratico, portabile e immediato.
  • Il Comune: ovvero gli operatori del Comune che dovranno occuparsi della gestione dei procedimenti amministrativi legati all’agibilità degli immobili. AlienData Agibile offre ai Comuni una Console web sicura attraverso cui gestire, ricercare, filtrare le Segnalazioni Certificate di Agibilità, generare reportistica e statistiche
Dall’Agibilità ad un completo patrimonio informativo sugli immobili

Oltre all’attestazione e del direttore dei lavori (o professionista abilitato) la Segnalazione Certificata di Agibilità dovrà essere corredata da una serie di documenti allegati che garantiscono la sussistenza delle condizioni necessarie, quali:

  • Copia di elaborato planimetrico, del progetto ed eventuali varianti, depositato in Comune con individuazione delle opere parzialmente concluse
  • Dichiarazione di conformità degli impianti o dichiarazione di rispondenza, ex art. 7 d.m.  n. 37/2008
  • Certificato di collaudo ove previsto, degli impianti installati (art. 9 d.m. n. 37/2008)
  • Certificato di collaudo statico o dichiarazione di regolare esecuzione
  • Attestato di prestazione energetica (APE)
  • Documentazione necessaria per l’assegnazione o aggiornamento di numerazione civica
  • SCIA ai sensi dell’art. 4 comma 1 del d.P.R. n. 151/2011 per le attività indicate nell’allegato I
  • Attestazione di versamento relativa ad oneri, diritti etc… connessa alla ulteriore segnalazione presentata

E’ immediato intuire quindi che alimentando una archivio informatizzato delle Segnalazioni Certificate di Agibilità degli immobili si procede implicitamente alla generazione di un archivio informatico del patrimonio immobiliare ben più ampio. Ad esempio per un dato immobile (identificabile dai suoi dati catastali) è possibile non solo consultare e gestire la Segnalazione Certificata di Agibilità, ma accedere alla consultazione di tutte le pratiche che vi sono state allegate, elaborati planimetrici di progetto, certificati di collaudo statico, attestati di qualificazione energetica, dichiarazione di conformità di impianti, etc.

AlienData Agibile è quindi uno strumento che va ben oltre l’esigenza già cruciale dell’archiviazione informatizzata delle Segnalazioni Certificate di Agibilità, in quanto consente al Comune che lo adotti la generazione automatica di un archivio di dati e pratiche legate agli immobili del territorio comunale.

Approfondimento: L’attuazione del D.lgs. 222/2016

Con l’accordo tra Governo, Regioni e Province autonome, ANCI e l’UPI si è raggiunta una tappa fondamentale circa all’attuazione dei decreti legislativi sulla Scia unica e sulla ricognizione dei procedimenti amministrativi .

L’introduzione di una sola modulistica “standard” valida per l’intero territorio nazionale  rappresenta infatti una innovazione importante in merito di  Scia, Cila ed Agibilità.

La data del 20 giugno 2017 è stata fissata come termine entro cui le Regioni hanno potuto decidere se decidere se mantenere la modulistica oppure apportarvi modifiche, mentre il 30 giugno 2017 è la data entro cui l’adeguamento deve essere effettivo e i moduli pubblicati da tutti i Comuni.

Per quanto riguarda il certificato di agibilità, questo verrà sostituito dalla segnalazione certificata per l’agibilità, come previsto dal d.lgs. n. 222/2016. La regolamentazione precedente imponeva che, dopo aver presentato la necessaria documentazione (impiantistica, strutturale e catastale), sull’agibilità dell’immobile dovesse pronunciarsi il Comune rilasciando un apposito attestato.

Attraverso il modulo standard che i Comuni italiani saranno tenuti ad adottare per rispondere agli scopi di accelerazione e semplificazione del menzionato decreto “Scia 2”, sarà invece direttamente il professionista abilitato ad “autodichiarare” l’agibilità, la sussistenza delle condizioni e la conformità tramite Tale soggetto potrà essere colui al quale è stato rilasciato il permesso di costruire o che ha presentato la Scia (società o persona fisica), oppure il direttore dei lavori (ingegnere, geometra o architetto) o comunque un professionista stato incaricato di verificare la sussistenza delle condizioni di agibilità dell’immobile.

La segnalazione certificata di agibilità dovrà essere presentata entro 15 giorni dalla comunicazione di fine lavori e corredata da tutta la documentazione impiantistica, strutturale e catastale inerente l’immobile.

L’obbligato a presentare la segnalazione che non rispetta l’iter procedimentale rischia sanzioni amministrative tra i 77 a 464 euro.

Nessun cambiamento per quanto riguarda le tipologie di intervento per cui è richiesta l’agibilità ossia le nuove costruzioni, gli interventi di ricostruzione o sopraelevazione (totali o parziali), quelli su edifici esistenti che possono influire sulle condizioni di sicurezza, salubrità e sui consumi energetici legati all’edificio o agli impianti presenti.

La segnalazione potrà inoltre riguardare anche l’agibilità parziale degli edifici singoli, oppure parti della costruzione funzionalmente autonome oppure singole unità immobiliari.

La documentazione necessaria

Oltre all’attestazione e del direttore dei lavori o, in mancanza, del professionista abilitato che si occupa della sussistenza delle condizioni necessarie, la segnalazione certificata di agibilità dovrà essere corredata anche dal certificato di collaudo statico il quale, tuttavia, potrà essere sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori in caso di interventi minori.

Sono inoltre necessari una dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente e una dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche. Inoltre, andranno indicati gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale che vanno a sostituire la precedente richiesta di accatastamento dell’edificio.